Col trascorrere del tempo e nelle cognizioni del grande pubblico il termine Naif , rispetto alla sua accezzione originaria ha assunto impropriamente un significato riduttivo , cirscoscritto di "CORRENTE PITTORICA" di natura ( ma meglio sarebbe dire di carattere stilistico , scelto consapevolmente) primitivistica , che esprime con semplicita' rappresentativa , con ingenuita' , in senso principalmente ottimistico e fiabesco , a modo di narrazione , scene di vita quotidiana ( privilegiando paesaggi innevati o , comunque , paesaggi naturalistici nei quali si muovono ed agiscono una o piu' figure umane ) risolte con un disegno semplificato elementarmente e con un ricco accostamento di colori vivaci e di immagini scandite "

  Angelo Valcarenghi , Galleria d'Arte "Il Crociccio" Genova - Italia

ARTE NAIF

"La pittura Naif trae origine , per quanto attiene al proprio nome , da un vocabolo della lingua inglese (NAIF o NAIVE) che indica ingenuita' , semplicita'.  Naif e' dunque l'opera di pittori che esprimendo situazioni , emozioni , riferendosi a luoghi geografici e ad immagini tra le piu' disparate non necessariamente univoche , omogenee tra loro ed esprimendosi con caratteri grafici e cromatici e tecniche differenziate , non omologate in un "modo canonico" , hanno come carattere fondamentale comune l'assenza di tecnicismi di derivazione scolastica , un linguaggio elementare , spesso infantile (mancanza di di proporzioni , di prospettiva ecc..) , tendenzialmente scorretto dal punto di vista delle regole "grammaticali" , carenze superate e riscattate pero' da una forte e distintiva capacita' espressiva.
Mario Di Fazio